Artrosi della Spalla: Sintomi, Esercizi e Trattamento

In breve:

  • L’artrosi della spalla è una condizione degenerativa che progressivamente deteriora la cartilagine, causando dolore e limitazione funzionale.
  • Questa condizione può derivare dall’invecchiamento naturale, traumi pregressi o lesioni croniche della cuffia dei rotatori.
  • Il trattamento iniziale prevede fisioterapia ed esercizi specifici per gestire il dolore e migliorare la mobilità articolare.
  • La chirurgia, come la protesi di spalla, è considerata solo per i casi avanzati che non rispondono alla terapia conservativa.

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L’artrosi della spalla (o omartrosi) è una condizione degenerativa che colpisce l’articolazione gleno-omerale, caratterizzata dal progressivo deterioramento della cartilagine che riveste la testa dell’omero e la cavità glenoidea della scapola. È meno frequente rispetto all’artrosi dell’anca e del ginocchio (perché la spalla non è un’articolazione portante), ma quando presente causa dolore significativo e limitazione funzionale che compromettono le attività quotidiane più semplici: pettinarsi, vestirsi, raggiungere oggetti in alto.

L’artrosi della spalla può essere primaria (degenerativa, legata all’età) o secondaria (conseguenza di traumi, lesioni della cuffia dei rotatori, instabilità cronica, artrite reumatoide). Il trattamento conservativo con fisioterapia ed esercizi è il primo approccio, mentre la protesi di spalla è riservata ai casi avanzati che non rispondono alla terapia conservativa.


Anatomia dell’Articolazione Gleno-Omerale

Artrosi della spalla

L’articolazione della spalla è formata dalla testa dell’omero (sferica) che si articola con la glenoide (una piccola cavità poco profonda della scapola). È l’articolazione più mobile del corpo, ma questa mobilità si paga con una stabilità intrinsecamente limitata.

La cartilagine articolare riveste entrambe le superfici e permette il movimento senza attrito. Nell’artrosi, questa cartilagine si assottiglia progressivamente fino a esporre l’osso sottostante, causando dolore, infiammazione e formazione di osteofiti (becchi ossei).

Oltre all’articolazione gleno-omerale, l’artrosi può colpire anche l’articolazione acromion-claveare (AC), situata tra la clavicola e l’acromion. L’artrosi AC è molto frequente, spesso asintomatica, e può coesistere con l’omartrosi.


Cause e Tipi di Artrosi della Spalla

Artrosi Primaria (Degenerativa)

Meno comune rispetto all’anca e al ginocchio, si sviluppa dopo i 60-70 anni per il progressivo consumo della cartilagine. Colpisce soprattutto la spalla dominante.

Artrosi Secondaria

Più frequente dell’artrosi primaria, è causata da:

  • Lesione cronica della cuffia dei rotatori (artropatia da cuffia): la rottura cronica dei tendini della cuffia dei rotatori altera la meccanica articolare, provocando una risalita della testa omerale e un consumo anomalo della cartilagine. È la causa più comune di artrosi severa della spalla
  • Post-traumatica: dopo fratture della testa omerale, lussazioni ricorrenti o chirurgia pregressa
  • Artrite reumatoide: la artrite reumatoide può colpire la spalla con infiammazione cronica e distruzione articolare
  • Osteonecrosi della testa omerale: la morte del tessuto osseo (per traumi, cortisonici, alcol) causa il collasso della testa omerale
  • Instabilità cronica: le lussazioni ricorrenti accelerano la degenerazione articolare
  • Capsulite adesiva pregressa: la rigidità prolungata può alterare la meccanica articolare

Sintomi

Dolore

  • Dolore profondo alla spalla: sordo e costante, localizzato nella regione anteriore e laterale della spalla
  • Peggioramento con l’attività: il dolore aumenta con l’uso del braccio, soprattutto nei movimenti di sollevamento e rotazione
  • Dolore notturno: difficoltà a dormire sul lato colpito — uno dei sintomi più invalidanti
  • Dolore a riposo: nelle fasi avanzate il dolore è presente anche a riposo
  • Rigidità mattutina: miglioramento con il movimento, ma la rigidità tende a peggiorare nel tempo

Limitazione Funzionale

  • Riduzione della mobilità: progressiva perdita di flessione, abduzione e rotazione della spalla
  • Difficoltà nelle attività quotidiane: vestirsi, pettinarsi, allacciarsi il reggiseno, raggiungere mensole alte, guidare
  • Crepitii: sensazione di scricchiolii o crepitii durante il movimento della spalla

Debolezza

La debolezza muscolare è frequente, sia per il dolore che inibisce la contrazione sia, nell’artropatia da cuffia, per la rottura dei tendini della cuffia dei rotatori.


Diagnosi

Esame Clinico

  • Mobilità: valutazione dell’arco di movimento attivo e passivo (entrambi ridotti nell’artrosi, a differenza dell’impingement dove il passivo è spesso preservato)
  • Crepitii: palpabili e udibili durante il movimento
  • Forza muscolare: valutazione della cuffia dei rotatori
  • Test specifici: test di Neer, test di Hawkins, test per l’AC

Diagnostica per Immagini

  • Radiografia: l’esame di prima linea. Evidenzia riduzione dello spazio articolare, osteofiti, sclerosi subcondrale (ispessimento dell’osso sotto la cartilagine) e, nell’artropatia da cuffia, la risalita della testa omerale
  • RMN: valuta lo stato dei tendini della cuffia dei rotatori, della cartilagine e del labbro glenoideo
  • TC: utile per la pianificazione chirurgica (protesi)

Trattamento Conservativo

Il trattamento conservativo è indicato come primo approccio in tutti i gradi di artrosi e può essere sufficiente nella maggioranza dei casi lievi-moderati.

Stile di Vita

  • Attività fisica adeguata: mantenere il movimento della spalla è fondamentale. La sedentarietà peggiora la rigidità
  • Modifiche delle attività: evitare movimenti ripetitivi overhead, usare ausili per raggiungere oggetti in alto
  • Calore locale: impacchi caldi per ridurre la rigidità

Farmaci

  • FANS (ibuprofene, naprossene) per le riacutizzazioni
  • Paracetamolo per il dolore cronico lieve
  • Infiltrazioni intra-articolari di corticosteroidi: efficaci per ridurre l’infiammazione e il dolore per 4-8 settimane (max 3-4 all’anno)
  • Infiltrazioni di acido ialuronico: possono migliorare la lubrificazione articolare

Consiglio pratico

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Fisioterapia

La fisioterapia è il pilastro del trattamento conservativo:

  1. Mantenimento della mobilità: prevenire la progressiva perdita di movimento
  2. Rinforzo muscolare: rinforzare la cuffia dei rotatori e gli stabilizzatori scapolari per compensare la perdita di cartilagine
  3. Terapia manuale: mobilizzazioni articolari per migliorare la mobilità
  4. Rieducazione funzionale: insegnare strategie alternative per le attività quotidiane

Esercizi per l’Artrosi della Spalla

Un programma regolare di esercizi è essenziale per mantenere la mobilità e la funzionalità della spalla artrosica. Il proprio fisioterapista di fiducia adatterà il programma alla situazione specifica.

Mobilizzazione

Esercizio pendolare di Codman

Scivolamento del braccio sul tavolo

Flessione assistita con bastone

Stretching

Stretching in rotazione esterna con bastone

Cross-body stretch (stretching della capsula posteriore)

Rinforzo

Rotazione esterna con elastico

Elevazione laterale leggera (sotto i 90°)

Retrazione scapolare in posizione prona


Trattamento Chirurgico

Quando Operare?

La chirurgia è indicata quando:

  • Il dolore è severo e non risponde a 3-6 mesi di trattamento conservativo
  • La limitazione funzionale è tale da compromettere le attività quotidiane e la qualità della vita
  • Il dolore notturno è intrattabile

Opzioni Chirurgiche

  • Artroscopia: pulizia articolare, rimozione di osteofiti e corpi liberi — indicata negli stadi iniziali
  • Protesi anatomica di spalla: sostituzione delle superfici articolari con un impianto artificiale — indicata nell’artrosi con cuffia dei rotatori intatta
  • Protesi inversa di spalla: una protesi con geometria invertita che sfrutta il deltoide invece della cuffia — indicata nell’artropatia da cuffia (cuffia rotta)

La riabilitazione post-protesica dura generalmente 3-6 mesi e richiede un percorso fisioterapico strutturato.


Tempi e Prognosi

L’artrosi della spalla è una condizione cronica e progressiva, ma la velocità di progressione è variabile. Con un programma regolare di esercizi e fisioterapia, molti pazienti mantengono una buona funzionalità per anni.

Fase Aspettative
Iniziale Gestibile con esercizi e farmaci al bisogno
Moderata Fisioterapia regolare + infiltrazioni
Avanzata Se il conservativo fallisce: valutazione chirurgica
Post-protesi 3-6 mesi di riabilitazione, buoni risultati funzionali

Prevenzione

  • Mantenere la mobilità: esercizi quotidiani di mobilizzazione della spalla
  • Rinforzo della cuffia dei rotatori: esercizi 3 volte a settimana per proteggere l’articolazione
  • Trattare precocemente le lesioni della cuffia: una cuffia rotta non trattata porta all’artropatia
  • Attività fisica regolare: il movimento mantiene la cartilagine nutrita
  • Evitare il sovrautilizzo: alternare le attività overhead con pause adeguate

Consiglio pratico

La crioterapia e la termoterapia locale possono aiutare a gestire dolore e infiammazione della spalla.


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Per approfondire, consultare la Guida Completa al Dolore alla Spalla.


Domande Frequenti (FAQ)

L’artrosi della spalla guarisce?

L’artrosi è una condizione degenerativa cronica: la cartilagine persa non si rigenera. Tuttavia, i sintomi possono essere gestiti efficacemente con esercizi, fisioterapia e, se necessario, farmaci e infiltrazioni. Nei casi avanzati che non rispondono al trattamento conservativo, la protesi di spalla offre risultati molto soddisfacenti.

Posso fare sport con l’artrosi della spalla?

Sì, l’attività fisica è raccomandata e benefica. Sono particolarmente indicati il nuoto (stile dorso e stile libero con tecnica corretta), la camminata, il pilates e lo yoga adattato. Vanno evitati sport con impatto sulla spalla (sollevamento pesi pesanti overhead, tennis agonistico). Il proprio fisioterapista di fiducia consiglierà gli sport più adeguati.

Quando è il momento di considerare la protesi?

La protesi di spalla è considerata quando il dolore e la limitazione funzionale compromettono significativamente la qualità della vita nonostante almeno 3-6 mesi di trattamento conservativo adeguato. La decisione va presa insieme al proprio medico di fiducia, valutando l’età, le aspettative funzionali e lo stato della cuffia dei rotatori.

L’artrosi della spalla può causare dolore al braccio?

Il dolore dell’artrosi della spalla è tipicamente localizzato nella spalla e può irradiarsi al braccio laterale fino al gomito. Se il dolore si irradia fino alla mano o alle dita con formicolio, è più probabile una causa cervicale (cervicobrachialgia) e va esclusa con una valutazione appropriata.

Qual è la differenza tra artrosi della spalla e tendinite?

La tendinite del sovraspinato è l’infiammazione di un tendine specifico della cuffia dei rotatori, spesso causata dall’impingement. L’artrosi è la degenerazione della cartilagine articolare. La tendinite è più frequente tra i 40-60 anni, l’artrosi dopo i 60-70. Le due condizioni possono coesistere. Il trattamento fisioterapico è efficace per entrambe.

Le infiltrazioni funzionano per l’artrosi della spalla?

Le infiltrazioni di corticosteroidi possono dare un sollievo significativo dal dolore per 4-8 settimane e sono utili durante le riacutizzazioni. Non vanno ripetute troppo frequentemente (max 3-4 all’anno) perché l’uso eccessivo può accelerare la degenerazione. Le infiltrazioni di acido ialuronico rappresentano un’alternativa per migliorare la lubrificazione articolare. In ogni caso, le infiltrazioni sono un complemento, non un sostituto, della fisioterapia e degli esercizi.

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Domande Frequenti

Quali sono le principali cause dell’artrosi della spalla?

L’artrosi della spalla può derivare da diversi fattori, tra cui l’invecchiamento naturale e il progressivo deterioramento della cartilagine. Anche traumi pregressi o lesioni croniche della cuffia dei rotatori possono contribuire allo sviluppo di questa condizione degenerativa.

Come viene diagnosticata l’artrosi della spalla?

La diagnosi di artrosi della spalla si basa su un accurato esame clinico, che valuta i sintomi e la mobilità articolare. Questo viene integrato da indagini di diagnostica per immagini, come radiografie, che permettono di visualizzare il deterioramento della cartilagine e le alterazioni ossee.

Quali sono gli approcci terapeutici conservativi per l’artrosi della spalla?

Il trattamento conservativo dell’artrosi della spalla include diverse strategie volte a gestire il dolore e migliorare la funzionalità. Queste comprendono la fisioterapia, esercizi specifici di mobilizzazione e rinforzo, l’adozione di uno stile di vita adeguato e, se necessario, l’uso di farmaci per il controllo dei sintomi.

In quali circostanze viene considerata la chirurgia per l’artrosi della spalla?

L’intervento chirurgico per l’artrosi della spalla, come l’impianto di una protesi, è generalmente riservato ai casi più avanzati. Questa opzione viene considerata quando il dolore e la limitazione funzionale sono severi e non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti conservativi.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente educativa e informativa. Non sostituiscono il parere del medico o del fisioterapista. Per diagnosi e trattamento rivolgersi al proprio medico o fisioterapista di fiducia.

Fonti e Riferimenti Scientifici

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Riferimenti scientifici

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