- La presenza di artrosi cervicale alla radiografia è spesso un normale segno dell’età, non sempre causa di dolore.
- Sintomi comuni includono dolore al collo, rigidità e talvolta un dolore che si irradia fino al braccio.
- Adottare una postura corretta, evitando la protrazione cervicale, è fondamentale per rallentare la degenerazione articolare.
- Nonostante la sua prevalenza con l’età, molti individui con artrosi cervicale non manifestano alcun sintomo di dolore.
L’artrosi cervicale (o cervicoartrosi, spondilosi cervicale) è una condizione degenerativa che colpisce le articolazioni e i dischi intervertebrali del tratto cervicale della colonna vertebrale. È una delle cause più comuni di dolore al collo nella popolazione adulta, con una prevalenza che aumenta significativamente dopo i 50 anni: studi radiografici dimostrano segni di artrosi cervicale in oltre il 90% delle persone sopra i 65 anni, sebbene molti di questi soggetti siano completamente asintomatici.
L’artrosi cervicale è un processo degenerativo fisiologico legato all’invecchiamento, ma in alcuni individui progredisce fino a causare cervicalgia cronica, rigidità, cervicobrachialgia (dolore irradiato al braccio) e, nei casi più avanzati, compressione del midollo spinale (mielopatia cervicale spondilogena).
È fondamentale comprendere che la presenza di artrosi cervicale alla radiografia o alla risonanza non significa necessariamente che sia la causa del dolore. Molti segni di artrosi sono normali per l’età e non richiedono trattamento.
Per una panoramica completa sulle patologie cervicali, consultare la guida al dolore cervicale.
Cos’è l’Artrosi Cervicale?
L’artrosi cervicale coinvolge due tipi di strutture:
Articolazioni Uncovertebrali e Faccette Articolari
Le faccette articolari (articolazioni zigapofisarie) sono piccole articolazioni posteriori che guidano e limitano i movimenti della colonna. Le articolazioni uncovertebrali (di Luschka) sono strutture specifiche del rachide cervicale, situate ai lati dei corpi vertebrali. In entrambe, la cartilagine articolare si deteriora progressivamente con l’età, portando a:
- Assottigliamento della cartilagine
- Formazione di osteofiti (becchi ossei) — il segno radiografico più caratteristico
- Ispessimento della capsula articolare
- Infiammazione sinoviale intermittente
Dischi Intervertebrali
I dischi cervicali si disidratano e perdono altezza con l’età, riducendo lo spazio intervertebrale. Questo processo, chiamato discopatia degenerativa, causa:
- Riduzione dell’ammortizzazione tra le vertebre
- Possibili protrusioni discali
- Redistribuzione dei carichi sulle faccette articolari, accelerando la loro degenerazione
Il risultato finale è un restringimento dei forami intervertebrali (i canali attraverso cui transitano le radici nervose) e, nei casi più avanzati, del canale vertebrale stesso (stenosi cervicale).
Cause e Fattori di Rischio
Invecchiamento
Il fattore principale è la degenerazione legata all’età. Il processo inizia già a partire dai 30-40 anni ed è presente in qualche grado in quasi tutti gli ultrasessantenni. Non è una malattia ma un processo fisiologico che, in alcuni individui, diventa sintomatico.
Fattori Predisponenti
- Postura scorretta: la protrazione cervicale cronica (testa in avanti) tipica del tech neck accelera la degenerazione dei dischi e delle articolazioni cervicali
- Lavoro sedentario: stare al computer per molte ore al giorno con postura scorretta
- Traumi pregressi: il colpo di frusta e altri traumi cervicali predispongono all’artrosi precoce
- Genetica: esiste una predisposizione familiare alla degenerazione discale
- Fumo: riduce l’apporto vascolare ai dischi, accelerando la degenerazione
- Obesità: aumenta il carico sulla colonna vertebrale
La relazione tra catena cinetica e postura è fondamentale: alterazioni posturali a livello del bacino e della colonna dorsale si ripercuotono sul rachide cervicale attraverso meccanismi compensatori.
Sintomi
Cervicalgia Cronica
Il sintomo più comune è un dolore al collo sordo e costante, che peggiora con la postura seduta prolungata, con il freddo e con l’umidità. Il dolore è tipicamente bilaterale e peggiora verso fine giornata.
Rigidità Cervicale
La rigidità mattutina è caratteristica: il collo è “bloccato” al risveglio e si sblocca gradualmente con il movimento. La limitazione riguarda soprattutto la rotazione e l’estensione del collo. Col tempo, la riduzione della mobilità può diventare permanente.
Crepitii Articolari
Scrosci, crepitii e “scricchiolii” durante i movimenti del collo sono molto comuni e spesso allarmano inutilmente il paziente. Sono causati dal movimento delle superfici articolari irregolari e dalla presenza di gas nelle articolazioni. Di per sé non sono indicativi di gravità.
Cervicobrachialgia
Quando gli osteofiti o la stenosi foraminale comprimono una radice nervosa, il dolore si irradia al braccio (cervicobrachialgia), accompagnato da formicolio, intorpidimento e talvolta debolezza muscolare. La distribuzione dei sintomi dipende dalla radice coinvolta.
Cefalea Cervicogenica
L’artrosi cervicale alta (C1-C3) può causare mal di testa che origina dalla nuca e si irradia alla regione occipitale e temporale. Questo tipo di cefalea, detta cervicogenica, è spesso confusa con la cefalea tensiva.
Vertigini
Alcune persone con artrosi cervicale riferiscono vertigini o sensazione di instabilità, probabilmente legate all’alterazione delle afferenze propriocettive cervicali. Il meccanismo è lo stesso delle vertigini cervicali.
Mielopatia Cervicale Spondilogena
Nei casi avanzati, la stenosi del canale cervicale causata dagli osteofiti e dall’ispessimento dei legamenti può comprimere il midollo spinale. I sintomi includono:
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- Difficoltà nella deambulazione
- Debolezza alle mani (difficoltà nella motricità fine)
- Debolezza alle gambe
- Disturbi dell’equilibrio
- Disturbi sfinterici (rari, segno di compressione grave)
La mielopatia cervicale è una condizione seria che richiede una valutazione urgente da parte del proprio medico di fiducia.
Diagnosi
Esame Clinico
- Mobilità cervicale: valutazione della rotazione, flessione, estensione e inclinazione laterale
- Palpazione: ricerca di punti dolenti, contratture muscolari, crepitii
- Esame neurologico: forza, sensibilità, riflessi degli arti superiori
- Test di compressione (Spurling): riproduzione dei sintomi radicolari
Diagnostica per Immagini
- Radiografia cervicale: evidenzia osteofiti, riduzione degli spazi discali, sclerosi subcondrale — i segni classici dell’artrosi. È l’esame di prima linea
- Risonanza Magnetica: indicata se sono presenti sintomi neurologici (cervicobrachialgia, mielopatia). Visualizza il midollo, le radici nervose, i dischi e le strutture molli
- TC cervicale: dettaglio superiore per le strutture ossee (osteofiti, stenosi ossea)
Attenzione: segni radiografici di artrosi cervicale sono presenti nella maggior parte delle persone over 50, anche asintomatiche. La correlazione tra radiografia e sintomi deve essere valutata clinicamente.
Trattamento
Stile di Vita e Autogestione
- Attività fisica regolare: il movimento è il miglior trattamento per l’artrosi. Camminata, nuoto, pilates, yoga mantengono la mobilità e rinforzano la muscolatura
- Gestione del peso: il sovrappeso aumenta il carico sulla colonna
- Ergonomia: curare la postazione di lavoro — monitor all’altezza degli occhi, supporto lombare, pause regolari
- Cuscino cervicale: un cuscino adeguato riduce lo stress notturno sul rachide cervicale
- Calore locale: impacchi caldi sulla regione cervicale per alleviare la rigidità
Farmaci
- FANS (ibuprofene, naprossene) per le fasi di riacutizzazione
- Paracetamolo per il dolore lieve
- Miorilassanti per lo spasmo muscolare
- Infiltrazioni di corticosteroidi nelle faccette articolari (nei casi resistenti, sotto guida del medico specialista)
Fisioterapia
- Terapia manuale: mobilizzazioni articolari delle vertebre cervicali, tecniche di trazione dolce
- Massaggio terapeutico: decontratturazione della muscolatura cervicale e scapolare
- Esercizi terapeutici: il pilastro del trattamento a lungo termine
- Terapie fisiche: magnetoterapia, laserterapia, ultrasuoni per il controllo del dolore nelle fasi acute
Esercizi per l’Artrosi Cervicale
Gli esercizi sono il trattamento più efficace a lungo termine per l’artrosi cervicale. Vanno eseguiti quotidianamente e il proprio fisioterapista di fiducia adatterà il programma alla situazione specifica.
Mobilizzazione
Chin tuck (retrazione del mento)
Rotazioni cervicali lente
Inclinazioni laterali
Stretching
Stretching del trapezio superiore
Stretching dei muscoli sub-occipitali
Rinforzo
Rinforzo isometrico multiplanare
Retrazione scapolare
Chin tuck con resistenza al muro
Tempi e Prognosi
L’artrosi cervicale è una condizione cronica e progressiva, ma i sintomi possono essere gestiti efficacemente con un programma costante di esercizi e buone abitudini posturali. I periodi di riacutizzazione (flare-up) si alternano a periodi di benessere relativo.
| Fase | Aspettative |
|---|---|
| Riacutizzazione | Miglioramento in 2-4 settimane con fisioterapia e farmaci |
| Gestione a lungo termine | Esercizi quotidiani mantengono la mobilità e riducono la frequenza delle riacutizzazioni |
| Mielopatia cervicale | Richiede valutazione chirurgica — senza trattamento tende a peggiorare |
Prevenzione e Autogestione
- Esercizi quotidiani: 10-15 minuti di mobilizzazione, stretching e rinforzo cervicale
- Ergonomia: monitor all’altezza degli occhi, pause ogni 30-45 minuti
- Attività aerobica: 30 minuti di camminata o nuoto almeno 3-4 volte a settimana
- Gestione dello stress: la tensione emotiva aumenta la contrattura cervicale
- Cuscino adeguato: cuscino cervicale in memory foam
- Evitare il fumo: il fumo accelera la degenerazione discale
Consiglio pratico
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Per approfondire, consultare la Guida Completa al Mal di Schiena e Colonna Vertebrale.
Differenze tra Artrosi e Artrite Reumatoide
L’artrosi e l’artrite reumatoide sono due patologie articolari distinte. L’artrosi è una malattia degenerativa causata dall’usura della cartilagine, mentre l’artrite reumatoide è un’infiammazione autoimmune che colpisce il rivestimento articolare. I sintomi dell’artrite reumatoide sono più simmetrici e accompagnati da febbre e stanchezza generale, mentre l’artrosi provoca dolore localizzato e rigidità mattutina più breve. La diagnosi richiede esami specifici come risonanza magnetica e analisi del sangue per distinguerle con certezza.
| Artrosi | Artrite Reumatoide | |
|---|---|---|
| Causa principale | Usura e invecchiamento della cartilagine | Reazione autoimmune del sistema immunitario |
| Diagnosi | Radiografia e risonanza magnetica | Esami del sangue e anticorpi specifici |
| Trattamento | Fisioterapia, antinfiammatori, infiltrazioni | Farmaci immunosoppressori e biologici |
| Tempi guarigione | Cronico, gestione dei sintomi | Cronico, remissione possibile con cure |
Domande Frequenti
L’artrosi cervicale è curabile?
L’artrosi cervicale è una condizione degenerativa cronica, non completamente curabile nel senso di un’eliminazione definitiva del processo. Tuttavia, i trattamenti disponibili mirano a gestire i sintomi, rallentare la progressione e migliorare la qualità di vita del paziente.
L’artrosi cervicale può causare vertigini?
Sì, le vertigini possono essere un sintomo associato all’artrosi cervicale, specialmente quando la degenerazione influenza le strutture nervose o vascolari del collo. La loro presenza richiede una valutazione medica approfondita per escludere altre potenziali cause.
È normale avere artrosi cervicale a 50 anni?
La presenza di segni radiografici di artrosi cervicale è comune dopo i 50 anni, essendo un processo degenerativo fisiologico legato all’invecchiamento. Molti individui con tali segni non manifestano tuttavia alcun sintomo di dolore o disagio.
L’artrosi cervicale può causare mal di testa?
Sì, l’artrosi cervicale può essere una causa di mal di testa, specificamente la cefalea cervicogenica. Questo tipo di cefalea origina dal collo e può irradiarsi alla testa, spesso accompagnata da dolore cervicale e rigidità.
Fonti e Riferimenti Scientifici
- Gospodinoff A [Cervical arthrosis and apypical cephalic neuralgia]. Reumatismo. 1977. PubMed
- D’Anastasio R et al. [Post-microtraumatic cervical osteoarthritis in a cretaceus dinosaur]. Reumatismo. 2004. PubMed
- Soncini G et al. [Dupuytren’s disease and cervical arthrosis]. Ateneo Parmense Acta Biomed. 1975. PubMed
- Jemmi A [Dysphagia caused by cervical spondylo-arthrosis]. Clin Otorinolaringoiatr. 1966. PubMed
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